Cronaca/Italia/My opinions/Personaggi

Stato e mafia: gli incroci pericolosi.

  È di qualche mese fa, il riaccendersi della querelle Stato/mafia e cioè se veramente nel 1992/1993, ai tempi dei sanguinosi attentati dei corleonesi, lo Stato italiano fece un patto con la mafia siciliana. Il pentito più importante di questo periodo è Gaspare Spatuzza, facente parte del clan dei Graviano di Palermo, uccisore di Don … Continua a leggere

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Attualità/Italia/My opinions/Personaggi/Politica

Silvio Berlusconi deve aver paura della sua “tuttofare”: Nicole Minetti alla riscossa?

Quello che credo, in questi giorni di martellamento mediatico sul cosìdetto Rubygate, è che non ci libereremo mai di Lui. Lui, Silvio Berlusconi, nel bene o nel male, è comunque: il personaggio del momento. Qualche news: dopo la prima tranche di 389 pagine di trascrizioni delle intercettazioni mandate dal Tribunale di Milano al Tribunale dei … Continua a leggere

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Attualità/Cronaca/Italia/My opinions

“Prendi tuo figlio… E offrilo in olocausto…” (Genesi 22-2)

Il titolo è una parte del verso della Genesi in cui Dio chiede al vecchio Abramo di offrire la vita del suo unico e amato figlio Isacco, in sacrificio a lui. Ho scelto questo passo della Bibbia per introdurre un argomento molto attuale, purtroppo: un altra piccola vittima di genitori (o chi per essi) che … Continua a leggere

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Attualità/Italia/Mondo/Politica

La rassegna stampa della (nostra) vergogna: cosa dicono di noi all’estero

…..Buona lettura! EUROPA Gran Bretagna I quotidiani e le riviste del Regno Unito dedicano ampio spazio al Rubygate. Per The Independent “Nemmeno Silvio stavolta può cavarsela”.  Il quotidiano dà il primo ministro italiano per prossimo alle dimissioni perché  “travolto da una valanga di prove schiaccianti”  su uno stile di vita  “inconciliabile con la figura del … Continua a leggere

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Attualità/Mondo/My opinions/Politica

Venti di rivoluzione: il fuoco della verità e della libertà cova sotto le ceneri della crisi globale.

Tutto è cominciato da un cerino. Il cerino che ha acceso e, poi, usato per darsi fuoco per protesta il povero ambulante tunisino Mohamed Bouazizi. Come avevo immaginato qualche giorno fa, dopo la “Rivoluzione del pane” in Tunisia, altri Stati, cosìdetti autocratici, sono pronti ad esplodere. Avevo parlato di Egitto, Algeria, Libia. A cui, ieri, … Continua a leggere

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